mercoledì 11 maggio 2011

Lettera aperta al consiglio di facoltà redatta e firmata dagli studenti di Scienze della Formazione Primaria


 Gli studenti di Scienze della Formazione Primaria riunitisi in assemblea per discutere sull’importante ed imminente questione della riapertura delle Graduatorie ad Esaurimento  e su un nuovo ipotetico sistema di reclutamento, che nello specifico riguarderà gli studenti immatricolatisi a tale corso dall’a.a. 2008 al 2010,qualora non venissero inseriti secondo normativa vigente nell’attuale sistema di reclutamento, indignati e preoccupati da tale situazione che li vede deprivati di tale diritto, vogliono porre all’attenzione del Consiglio di facoltà, al Preside di Facoltà e alla rappresentanza degli studenti di Facoltà, tale questione per poter dare la giusta voce e rilevanza al caso.
Come è noto la nostra laurea è sempre stata considerata abilitante per l’insegnamento, prima e dopo il 2007 e lo è ancora; con una sostanziale differenza però:coloro che si sono abilitati prima della suddetta data hanno avuto la possibilità di essere inseriti tramite il vigente sistema di reclutamento (graduatorie ad esaurimento che per il momento sostituiscono il concorso per le immissioni in ruolo) nel mondo della scuola. Con una legge (l'art.5 bis) che li ha salvati dalla chiusura perentoria delle graduatorie( vedi riferimento normativo allegato della legge 296 del 2006) in attesa di un nuovo sistema di reclutamento per la scuola primaria e dell’infanzia che sostituisca il vecchio ritenuto obsoleto, ingiusto e immeritocratico. Non possiamo, dare torto a questa notazione perchè in tanti anni la coda dell’ultimo concorso abilitante che risale al 1999-2000, più tutte le lauree abilitanti venute fuori negli anni da Scienze Della Formazione Primaria, hanno generato uno stuolo di precariato che ha intasato in maniera irreversibile tale sistema. Vero è però che adesso con il paventato blocco delle graduatorie e relativa trasformazione di esse già attuato dal 2006,è stato sanato  un ultimo ingresso degli immatricolati di SFP  nel 2007,ci troviamo, noi laureandi e abilitandi immatricolati dal 2008 in poi ad essere esclusi dal vigente sistema di reclutamento ( tra l'altro manca ancora un vero e proprio disegno di leggi che ne prospetti uno nuovo) ad attendere che ne sarà di noi e dei nostri grandi sacrifici. In fin dei conti il corso di laurea fino a quest'anno ha sempre garantito l'abilitazione attraverso un eguale corso di studi , di modalità di tirocinio, di frequenze di laboratori per tutti gli anni di immatricolazione fino al 2010 ( dal 2011 chi si iscriverà sarà consapevole dei cambiamenti con la nuova normativa del 15 Febbraio 2011 sulla Formazione iniziale degli insegnanti), dunque perchè dal punto di vista lavorativo e del reclutamento docenti noi dovremmo subire una disparità di trattamento? Vi sembra giusto? Ciò che tutti i corsi di laurea in SFP di tutta Italia si sono impegnati a fare attraverso la rete, è stato promuovere questo diritto all'uguaglianza nell'essere inseriti in graduatoria con le stesse condizioni di cui hanno goduto gli iscritti prima del 2008, basandosi su una legge effettiva e sul valore abilitante della laurea cosi come viene dichiarata nell'ordine degli studi.
è o non è un nostro diritto godere delle stesse condizioni? sono o non sono uguali i nostri sostenuti sforzi economici e psicologici per arrivare a questa meta considerando che molti  di noi sono al secondo titolo? Per non parlare poi della già stressante condizione e selezione che abbiamo affrontato per il test d'ingresso che è di per se già un concorso, in effetti il numero degli iscritti annuali di SFP viene deciso tramite bando dal ministero, se loro hanno sbagliato i conti dando la possibilità di accedere al corso ad una moltitudine di studenti che poi chiede di insegnare e di  sfruttare giustamente il titolo acquisito, perchè  escluderci e farci fare un ulteriore concorso come si prospetta secondo un ipotesi di nuovo reclutamento?Le ingiustizie  provenienti dagli errori altrui le stiamo pagando noi.
Il nostro desiderio più grande trapelato nelle numerose assemblee che abbiamo tenuto, è stato quello di sentirsi rappresentati di fronte a chi vaglierà la decisione del nostro ingresso, anche dalla categoria di Voi docenti e nostri formatori, in quanto sicuramente coscienti della nostra condizione vi sarete domandati anche voi che fine faremo e che fine farà questo corso di laurea. Vorremmo che una voce si levasse in coro per la nostra causa anche portando la questione in consiglio di facoltà davanti al preside e magari davanti al Rettore, affinchè ad un organo così autorevole giungesse la disperazione del nostro disagio, non cerchiamo certo una raccomandazione, ma un appoggio morale e solido.
Esponendo questo grave disagio di cui siamo vittime, noi saremmo ben lieti di accogliere per esempio un invito ad un convegno organizzato da Voi docenti sulla nostra questione, che ci informi solleciti e ci chiarisca alcuni dubbi sul valore educativo e altamente specializzante di questa laurea nonchè sul destino del corso di sostegno che rappresenta per molti di noi un'ancora di salvezza in questi tempi ( proprio a causa dei continui e repentini cambiamenti c’è molta disinformazione e confusione riguardo al corso di laurea e al suo destino).
Vi preghiamo, certi della Vostra disponibilità, di considerare la validità della nostra proposta: un movimento di insegnanti e studenti che sostengono la stessa causa e il valore eccellente di questo corso che qualifica insegnanti specializzati altamente come ha sempre richiesto la scuola negli anni.
Ringraziamo vivamente per la considerazione che verrà data al caso auspicando in un’iniziativa che dia credito alle nostre richieste, Vi porgiamo i nostri piùcordiali saluti


Riferimenti normativi che si sono succeduti negli anni e modificati
RIFERIMENTI NORMATIVI
per comprendere il caso dei docenti italiani esclusi dalle G. a E.


Le Graduatorie del personale docente ed educativo rappresentano ancora l’unica concreta possibilità di insegnare nella Scuola Pubblica. Nell’anno 2006 la Legge 296 (Art. 1, comma 605, lettera c) trasformò le Graduatorie Permanenti in Graduatorie ad Esaurimento, al fine di dare adeguata soluzione al precariato storico, ma contestualmente ipotizzò una fase transitoria che prevedesse eventuali adattamenti in attesa di un nuovo sistema di reclutamento.
Un primo adattamento venne applicato nel 2008, con l’approvazione di un emendamento alla Legge 169/08 (Art. 5-bis) che riaprì le porte delle Graduatorie ad Esaurimento solo ai docenti iscritti ad alcuni corsi abilitanti attivati nel 2007; ma per gli anni successivi e per gli altri corsi abilitanti, mentre ancora si attendeva un nuovo sistema di reclutamento, non furono previsti analoghi adattamenti.
Dopo aver presentato un ricorso presso il Tar del Lazio, oggi il gruppo “Docenti abilitandi e abilitati per le G. a E.”, sostenuto dal sindacato ANIEF, chiede che venga applicato un principio di uguaglianza tra lavoratori: tutti i docenti che hanno conseguito e che stanno per conseguire l’abilitazione all’insegnamento in seguito alla frequenza dei corsi abilitanti attivati ogni anno dal Governo dal 2007 al 2010, sostenuti dalle oltre 6000 firme raccolte finora, domandano di essere inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento da disporre per gli anni 2011/2012 e 2012/2013.
Nel 2011 il Senato ha approvato un ordine del giorno (Allegato A, ordine del giorno G105 della seduta n. 510 del 26 febbraio 2011) che impegna il Governo ad affrontare tempestivamente la questione, dandole definitiva soluzione.
Ritenendo che la Scuola Pubblica non possa rimanere senza insegnanti altamente qualificati, il gruppo “Docenti abilitandi e abilitati per le G. a E.” ha organizzato per il 29 marzo 2011 una manifestazione nazionale a Roma per chiedere al Governo un intervento normativo finalizzato a consentire l'inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento di tutti i docenti che hanno conseguito e che stanno per conseguire l'abilitazione all'insegnamento in seguito alla frequenza dei corsi abilitanti a numero chiuso attivati su disposizione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dal 2007 al 2010: A77 (strumento musicale), COBASLID (Arte e disegno), Scienze della Formazione Primaria, corsi speciali abilitanti SSIS Lazio di cui ai DD.MM. nn. 21/05 e 85/05, semestri aggiuntivi IX ciclo SSIS, corsi SSIS sospesi per dottorato di ricerca.

Legge 27 dicembre 2006, n. 296 comma 605

c) la definizione di un piano triennale per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente per gli anni 2007-2009, da verificare annualmente, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze e con la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, circa la concreta fattibilita' dello stesso, per complessive 150.000 unita', al fine di dare adeguata soluzione al fenomeno del precariato storico e di evitarne la ricostituzione, di stabilizzare e rendere piu' funzionali gli assetti scolastici, di attivare azioni tese ad abbassare l'eta' media del personale docente. Contestualmente all'applicazione del piano triennale, il Ministro della pubblica istruzione realizza un'attivita' di monitoraggio sui cui risultati, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, riferisce alle competenti Commissioni parlamentari, anche al fine di individuare nuove modalita' di formazione e abilitazione e di innovare e aggiornare gli attuali sistemi di reclutamento del personale docente, nonche' di verificare, al fine della gestione della fase transitoria, l'opportunita' di procedere a eventuali adattamenti in relazione a quanto previsto nei periodi successivi. Con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge le graduatorie permanenti di cui all'articolo 1 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, sono trasformate in graduatorie ad esaurimento. Sono fatti salvi gli inserimenti nelle stesse graduatorie da effettuare per il biennio 2007-2008 per i docenti gia' in possesso di abilitazione, e con riserva del conseguimento del titolo di abilitazione, per i docenti che frequentano, alla data di entrata in vigore della presente legge, i corsi abilitanti speciali indetti ai sensi del predetto decreto-legge n. 97 del 2004, i corsi presso le scuole di specializzazione all'insegnamento secondario (SISS), i corsi biennali accademici di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), i corsi di didattica della musica presso i Conservatori di musica e il corso di laurea in Scienza della formazione primaria. La predetta riserva si intende sciolta con il conseguimento del titolo di abilitazione.

Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 art 2 comma 411

d) l’assorbimento del personale di cui all’articolo 1, comma 609, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è completato entro il termine dell’anno scolastico 2009/2010, e la riconversione del suddetto personale è attuata anche prescindendo dal possesso dello specifico titolo di studio richiesto per il reclutamento del personale, tramite corsi di specializzazione intensivi, compresi quelli di sostegno, cui è obbligatorio partecipare



Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137        
"Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"



Art. 6.
Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria
1. L'esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in scienze della formazione primaria istituiti a norma dell'articolo 3, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, comprensivo della valutazione delle attività di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all'insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche a coloro che hanno sostenuto l'esame di laurea conclusivo dei corsi in scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e la data di entrata in vigore del presente decreto.

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